Il bonus più frainteso del Tarocco francese: a chi spetta davvero e quando scatta? Facciamo chiarezza su una regola che provoca più discussioni che punti.
Poche regole del Tarocco francese generano a tavola tante discussioni quanto il Petit au bout. E non è difficile capire perché: la condizione che fa scattare il bonus è molto precisa e un'interpretazione errata può modificare sensibilmente il punteggio di una mano.
Il principio è però semplice: il Petit, cioè il trionfo numero 1, deve essere giocato durante la primissima ultima presa della mano. La squadra che vince quest'ultima presa con il Petit riceve quindi il bonus del Petit au bout.
Il Petit au bout è un bonus di 10 punti. Viene assegnato alla squadra che possiede il Petit e lo gioca nell'ultima presa, a condizione che questa squadra vinca l'ultima presa.
Il punto fondamentale da ricordare è quindi il seguente: conta soltanto l'ultima presa.
Giocare il Petit nella penultima presa, anche volontariamente, non fa mai scattare il bonus. Il Petit deve essere giocato nell'ultimissima presa della mano.
Non basta quindi semplicemente «conservare il Petit fino alla fine». Il Petit deve essere presente nell'ultima presa e la sua squadra deve anche vincere la presa.
Quando il Petit viene giocato nell'ultima presa, possono verificarsi due situazioni:
È proprio questa seconda situazione a provocare più spesso discussioni al tavolo. Un giocatore può tranquillamente conservare il proprio Petit fino all'ultima presa e tuttavia perdere il bonus se non riesce a vincere la presa.
Il Petit au bout premia quindi realmente il fatto di riuscire a terminare la mano con il Petit nell'ultima presa, e non semplicemente di averlo conservato fino alla fine.
Il valore di base del Petit au bout è di 10 punti. Come gli altri bonus, entra nel calcolo della mano in funzione del moltiplicatore corrispondente al contratto realizzato.
Con 4 o 5 giocatori, per esempio, il contratto dichiarato dal prenditore determina il moltiplicatore utilizzato per calcolare il risultato finale della mano. Il bonus del Petit au bout viene quindi aggiunto al calcolo utilizzando lo stesso moltiplicatore.
È importante non confondere questa regola con un bonus il cui valore sarebbe direttamente di 20 o 30 punti a seconda del contratto: il bonus del Petit au bout rimane un bonus di 10 punti, che viene poi integrato nel calcolo complessivo della mano.
Conservare il Petit fino alla fine può essere molto vantaggioso, ma è anche una scommessa rischiosa.
Il giocatore che possiede il Petit deve tenere conto in particolare:
Un giocatore può quindi essere tentato di conservare il Petit per cercare di ottenere il bonus, ma ritrovarsi infine costretto a giocarlo in una situazione in cui un avversario può vincere la presa con un trionfo superiore.
Al contrario, giocare il Petit troppo presto permette talvolta di metterlo al sicuro, ma significa che il bonus del Petit au bout è definitivamente perso.
Un'altra confusione frequente consiste nel pensare che il giocatore che possiede il Petit debba necessariamente essere quello che apre l'ultima presa. Non è così.
Il Petit può essere giocato da qualsiasi giocatore della sua squadra durante l'ultima presa. Ciò che conta è semplicemente che:
In questo caso, non c'è Petit au bout.
Anche se il giocatore gioca volontariamente il Petit nella penultima presa e vince la presa, il bonus non viene assegnato. Il Petit deve essere giocato nell'ultima presa.
Non esiste neppure alcuna possibilità di recuperare il bonus in seguito: una volta che il Petit è stato giocato prima dell'ultima presa, la condizione del Petit au bout non può più essere soddisfatta.
Il bonus di 10 punti può sembrare modesto rispetto all'insieme del punteggio di una mano. Eppure può avere un'influenza importante sul risultato finale, soprattutto quando il contratto viene raggiunto di stretta misura.
Il Petit au bout può fare la differenza tra una mano vinta e una mano persa, oppure tra due giocatori molto vicini in classifica. Per questo è importante tenerne conto quando si calcolano i punti.
Il Petit au bout aggiunge quindi una dimensione strategica interessante al Tarocco francese. Fino all'ultima presa, il possesso del Petit può influenzare il modo in cui vengono giocati i trionfi e i semi.
Per il giocatore che possiede il Petit, la domanda non è soltanto «posso conservarlo?», ma soprattutto «posso ancora vincere l'ultima presa con lui?».
È tutta qui la difficoltà del Petit au bout: a volte bisogna correre dei rischi per conservare questa piccola carta fino alla fine, senza però ritrovarsi intrappolati nell'ultima presa.
Proprio perché il Petit au bout è una delle regole che si dimenticano più facilmente quando si calcola il punteggio di una mano, TarotMate ti accompagna durante l'inserimento del risultato.
L'applicazione permette di indicare se il Petit è stato giocato al bout e applica automaticamente il bonus corrispondente e il moltiplicatore del contratto. Non è più necessario rifare mentalmente il calcolo o chiedersi, dopo diverse mani, se il bonus sia stato correttamente preso in considerazione.
Il risultato della mano viene calcolato automaticamente, così puoi concentrarti sull'essenziale: giocare a Tarocco.